Fertilità maschile

La Nostra Salute

Fino a qualche decennio fa si puntavano i riflettori solo sulla fertilità femminile, ma in questi ultimi decenni si è affrontato anche l’argomento della fertilità maschile potendo dare un maggior aiuto all’uomo e alla coppia che desidera avere dei bambini.

La fertilità maschile risente sia della numerosità che della salute degli spermatozoi compresa la loro capacità di movimento.

Stile di vita importante a 360 gradi

Oltre agli aspetti dello stile di vita che favoriscono anche la fecondità femminile come i ritmi sonno veglia, l’attività fisica all’aria aperta, il rilassamento e momenti di pausa nella giornata, una sana alimentazione, evitare il fumo e l’alcol, se non per uso occasionale, per l’uomo ci sono alcuni aspetti altrettanto importanti: l’abbigliamento e l’abitudine all’uso del laptop (pc portatile). Per quanto riguarda l’abbigliamento la Harvard TH Chan School of Public Health e del Fertility Clinic del Massachusetts General Hospital ha verificato su 656 uomini tra i 32 e i 39 anni d’età che  l’uso di boxer rispetto all’uso degli slip  (e forse anche di pantaloni troppo stretti) mettono gli organi riproduttivi maschili a contatto con zone troppo calde del corpo, portando a una riduzione del numero degli spermatozoi e un rialzo dell’ormone Follicolostimolante (FSH) che deve mantenersi a livelli bassi. Inoltre l’urologo Yelim Sheynkin della State University di New York ha verificato che già dopo 15/20 min di utilizzo del laptop (pc portatile) appoggiato sulle gambe, si verifica un aumento della temperatura scrotale sopra il limite di sicurezza, senza che gli uomini se ne accorgano.

Attenzione al sovrappeso e all’obesità

Come nella donna, anche nell’uomo in caso di sovrappeso, ma soprattutto di obesità, vi è una riduzione del numero di spermatozoi e problemi di risalita attraverso le tube della donna. Per l’uomo è forse più difficile che per la donna capire se si sta andando verso l’obesità perché la vita sedentaria può portare a una diminuzione della massa muscolare e un aumento del grasso, senza variazioni di peso. Quel che è dannoso infatti è avere il grasso oltre il 25% o ancor più oltre il 30 % e questo può accadere anche rimanendo nella fascia del normopeso. Se siete in normopeso potete verificarlo da voi con questa semplice formulina: BMI = peso in kg : (altezza x altezza in metri). Se il numero risultante è compreso tra 18,5 (meglio 20) e 24,9 (meglio 23) vuol dire che siete normopeso, se il valore sarà inferiore significa che siete sottopeso, se è superiore siete in sovrappeso fino a 29,9 e dal 30 in poi si entra nella fascia dell’obesità che, ricordo, è una patologia ben diversa dal semplice sovrappeso. Per verificare la percentuale di grasso serve invece una misurazione più accurata, la bioimpedenziometria, che potete eseguire presso lo studio di un nutrizionista.

L’importante ruolo dell’alimentazione

Secondo uno studio, condotto da ricercatori dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, bastano due mesi di dieta ricca di frutta e verdura per avere spermatozoi più sani. È di fondamentale importanza ridurre o eliminare gli alimenti ultraprocessati ed utilizzare gli alimenti semplici, alla base della nostra Dieta Mediterranea: verdure crude e cotte a tutti i pasti, cereali integrali a tutti i pasti e privi di zucchero per la prima colazione, semi oleosi per assicurarsi il giusto apporto di acidi grassi essenziali, legumi e pesce come fonti proteiche da preferire. Questa alimentazione fornirà livelli adeguati di tutte le sostanze indispensabili per la formazione di spermatozoi in salute: vitamina A e C, zinco, omega 3 e 6, proteine e antiossidanti.

Cosa posso fare per Te

Contattami

Poi contattarmi direttamente per un appuntamento se hai problemi di peso o digestivi, se sei in gravidanza o se vuoi sapere come alimentare al meglio i tuoi bambini e la tua famiglia, in caso di malattie autoimmuni o diabete, ipercolesterolemia e altri disturbi di cui parlo nel sito, ma puoi contattarmi anche solo per capire se posso esserti di aiuto!